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Chiudere Partita IVA Online è Più Facile
Molti si rivolgono a me per chiudere partita IVA in maniera semplice e veloce. Vorrei spiegare nel dettaglio i vari passaggi per chiarire che non sempre si può cessare solo la posizione IVA.
Innanzitutto occorre precisare che le attività di servizi, manifatturiere e di commercio, sono iscritte al Registro Imprese. Il soggetto provvisto di partita IVA e che esercita tali attività, deve comunicare l’inizio attività ed iscriversi presso la Camera di Commercio ed all’INPS.
L’Istituto previdenziale, provvede a calcolare le somme dovute, per cui ne consegue che, all’atto della cessazione dell’attività, sia necessario inviare anche la comunicazione alla gestione INPS.
Il registro imprese è intermediario tra il contribuente e l’istituto previdenziale per cui nel momento stesso in cui si invia la richiesta di cancellazione alla Camera di Commercio, la stessa inoltra la richiesta anche alla sede INPS.
Per verificare se sei ancora iscritto al Registro Imprese ti consiglio di richiedere la visura camerale nella quale sono presenti i dati dell’attività e del soggetto che la esercita.
Posizione INPS – Mancata comunicazione
E’ frequente il caso in cui il contribuente chiuda la posizione IVA ma non provveda a richiedere la cancellazione al Registro Imprese; come conseguenza si vede recapitare degli avvisi INPS per mancato pagamento dei contributi.
Colui che si trova nella situazione descritta, deve inviare una pratica di cancellazione “tardiva”. Questo permette sia di ottemperare alla normativa, ma soprattutto di evitare la richiesta di contributi INPS non dovuti.
Da precisare che la comunicazione in ritardo richiede anche il pagamento di una sanzione amministrativa pari a 20,00 Euro. L’INPS ricevua la comunicazione di chiusura retroattiva, inizierà l’istruttoria della pratica e cancellerà la posizione alla data indicata.
Nella mia esperienza ho avuto anche modo di riscontrare il caso in cui il contribuente paga dei contributi non dovuti, In questo caso è possibile inoltrare la richiesta del rimborso direttamente all’INPS che provvederà a restituire l’importo eccedente.
Chiudere partita IVA – INAIL e Artigiani
Alcune attività più rischiose tra le quali quelle artigiane, esiste anche l’obbligo di iscrizione all’assicurazione obbligatoria INAIL.
Nel caso in esame occorre inviare all’Istituto la dichiarazione di cessazione attività poichè non avviene in automatico come per l’INPS. La cancellazione dall’Assicurazione obbligatoria si può fare esclusivamente inviando una pratica telematica in cui si inseriscono la data di cessazione ed il codice ditta rilasciati dall’Istituto in sede di iscrizione.
Se non conosci i dati associati alla tua attività è possibile richiederli all’Istituto e cessare la posizione INAIL attraverso una delega al professionista.



