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Unità Locale – Come funziona

Edificio-per-unita-locale

L’unità locale è l’impianto operativo, amministrativo o gestionali ubicato in luogo diverso da quello della sede legale.

Fanno parte di queste tutte le localizzazioni ove si esercitano stabilmente le attività specifiche dell’impresa alle quali sono imputabili costi e ricavi relativi all’attività stessa.

Le unità locali operative sono specificatamente indicate con l’attività svolta nel loro interno come ad esempio stabilimento, laboratorio, negozio.
E’ anche possibile che in tale localizzazioni, vengano svolte attività secondarie oggetto dell’impresa, attività meglio descritte nell’articolo dedicato.
L
e localizzazioni  amministrative, sono di solito indicate come ufficio, sede amministrativa, sede di recapito aggettivi che ben identificano la gestione svolta.

E importante distinguere la Sede legale dalla Unità Locale.

La Sede legale  in genere identifica il luogo in cui si trova l’organizzazione amministrativa dell’Impresa, sia essa Ditta individuale che Società.

Ciascuna Impresa ha solo una sede legale che risulta alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate.
P
er le società la sede legale è stabilita nell’atto costitutivo.
Di norma per le ditte individuali la Sede coincide con il luogo dell’attività.

Come aprire una Unità Locale?

Per aprire una nuova unità locale occorre inviare una pratica telematica con il servizio ComUnica messo a disposizione dalle Camere di Commercio.

Attraverso questo canale è possibile inviare i dati atti ad individuare la localizzazione della nuova Unità. Successivamente, evasa la pratica, i dati vengono acquisiti sia dal Registro Imprese che dall’Agenzia delle Entrate.
E’ importante sottolineare che per le attività soggette a Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è necessario allegare  anche la ricevuta di invio al Suap del Comune ove ha sede la Nuova unità Locale come disposto dal DL 222/2016.

L’apertura delle unità locali deve essere inviata anche agli Enti previdenziali coinvolti nella normale gestione d’Impresa, quali INPS ed INAIL.

Rivolgendosi a professionisti abilitati alla gestione previdenziale è possibile ottemperare alla comunicazione nei tempi previsti.
Infatti attraverso lo strumento della delega, il professionista provvede a comunicare il nuovo impianto produttivo o amministativo.

Attenzione!
Tutte le comunicazioni devono obbligatoriamente essere inviate entro 30 giorni dall’apertura della localizzazione.

Non è possibile inviare una comunicazione anteriore l’apertura della stessa Unità.
L’unità locale all’atto della comunicazione deve essere operativa.

Quanto costa? Diritti e bolli.

Il costo per la comunicazione di apertura presso il Registro Imprese varia in riferimento alla natura giuridica dell’Impresa.

I diritti da pagare per le ditte individuali si aggirano intorno ai €50,00. Alle società vengono addebbitati €179,00.
Tali importi sono comprensivi di diritto annuale che è pagato contestualmente all’invio della pratica e che verrà versato ogni anno attraverso l’F24.

E’ bene verificare presso la Camera di Commercio gli importi da pagare per i diritti ed i bolli.

Le comunicazioni riferite  alla Agenzia delle Entrate non prevedono pagamento di bolli o diritti mentre l’eventuale Scia, è soggetta a pagamento di diritti comunali e bolli sull’istanza.

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