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Partita IVA – Nuova Attività Secondaria

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Un Imprenditore o una Società possono svolgere anche una Nuova Attività Secondaria con la stessa impresa e quindi con la stessa Partita Iva.
Inviando le comunicazioni obbligatorie relative alla nuova attività, l’impresa potrà svolgere una attività primaria ed una secondaria.

Come abbiamo visto nell’articolo Aprire Partita Iva il codice attività è parametro fondamentale.
Infatti attraverso la dichiarazione del Codice Ateco relativo all’attività che si vuole intraprendere, è possibile ottenere il rilascio della Partita Iva.

Cosa succede nel caso un Imprenditore o una Società decidano di svolgere più attività?

È possibile inserire per la stessa Partita Iva, una o più attività secondarie in base alla struttura organizzativa ed alle caratteristiche dei soggetti coinvolti.
Occorre principalmente capire cosa si intende per attività secondaria e primaria o prevalente.

L’Agenzia delle Entrate definisce l’attività prevalente come quella che sviluppa il più elevato importo di ricavi o compensi.
La definizione ci permette di classificare come ”secondaria” l’attività che produce un ricavo inferiore.

Attività Secondaria – Imprenditore

Per tale soggetto è obbligatoria la comunicazione al Registro Imprese ed all’Agenzia delle Entrate, del Codice Ateco riferito alla attività secondaria.

Il Registro Imprese provvede ad aggiornare la banca dati, il nuovo dato comparirà in visura.
L’Agenzia delle Entrate lo acquisisce ed aggiorna i dati.
Nella eventualità che l’attività intrapresa richieda la comunicazione al Comune di residenza o alla ASL, occorre inviare contestualmente con la procedura ComUnica la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia).
Per sapere se la tua nuova attività lo prevede, ti consigliamo di verificare nel servizio
SCIA Inizio Attività puoi verificare la normativa.

Nuova Attività Secondaria – Società e Atto Costitutivo

Le comunicazioni relative al soggetto diverso dalla persona fisica sono sostanzialmente le stesse.
E’ necessario principalmente fare una verifica dell’Atto Costitutivo.
Infatti è proprio in questo documento che si definiscono le finalità e le attività della nuova società.

Se è prevista la specifica attività secondaria che si intende intraprendere, si può procedere alle comunicazioni obbligatorie.

In particolare se l’atto Costitutivo non prevede l’attività secondaria che si intende intraprendere, occorre una modifica dello stesso con l’inserimento delle attività che diventeranno oggetto societario.

Molto importante: prima di inserire un nuovo codice attività è necessario verificare se lo stesso è Regolamentato da leggi e disposizioni:
Successivamente analizzare se il soggetto è in possesso dei requisiti tecnico professionali quali, ad esempio, la Certificazione SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande).

È comunque possibile richiedere specifiche informazioni attraverso Infocamere per chiarimenti ulteriori relativi ad iscrizione di particolari categorie.

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