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Fattura Elettronica Forfettario Obbligo a Luglio

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Il CDM lo scorso 13 aprile, ha determinato l’obbligo di fattura elettronica forfettario anche per chi adotta tale regime, uniformando di fatto l’obbligo già presente per le altre categorie di contribuenti.

Tale regime è appositamente studiato per piccole imprese e per i professionisti che hanno un ricavo inferiore a 65.000,00 Euro annui.
Ricordiamo che il regime forfettario prevede delle agevolazioni:

  • Pagamento di una flax tax pari al 15% sull’imponibile determinato in base all’attività;
  • Semplificazione nella tenuta dei registi contabili;
  • Sgravio contributivo INPS del 35% per gli iscritti alla gestione Artigiani-Commercianti.

Coloro che adottano il regime forfettario in sede di apertura della partita IVA, hanno la possibilità di pagare per i primi 5 anni di attività una imposta ridotta pari al 5%.
Maggiori informazioni relative al regime esaminato sono presenti nel blog Contribuente e regime forfettario. Puoi trovare in modo dettagliato, le caratteristiche ed i limiti relativi ai contribuenti che possono aderire.

Da quando obbligo fattura elettronica forfettario 2022?

I contribuenti che adottano tale regime fino ad ora, hanno emesso fatture cartacee con esposizione dell’imposta di bollo in fattura.

L’obbligo in vigore dal 1 luglio 2022 costringerà i suddetti contribuenti ad uniformare l’emissione del documento in modalità elettronica.
L’emissione in formato elettronico è possibile acquistando il servizio offerto dalle varie software house oppure utilizzando la modalità messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, tramite il portale fatture e corrispettivi.

La fattura dapprima in formato pdf, ora si trasforma in formato xml trasmissibile al cassetto fiscale dove verrà conservata.

Come ricevere la fattura elettronica?

Anche se in tale regime non occorre registrare le fatture di acquisto, molti contribuenti preferiscono conservare anche le fatture passive in modalità elettronica
Questo è possibile indicando il codice destinatario con cui ricevere fatture elettroniche.
Il codice può essere formato o da un codice alfanumerico, oppure può essere la PEC di proprietà del contribuente.

In entrambi i casi occorre inserire il dato nella sezione specifica del cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate.
Per coloro che utilizzano software di compilazione della fattura elettronica, è lo stesso servizio ad indicare il codice univo da utilizzare.

Maggiori informazioni relative al regime o alla tenta contabilità alla pagina dedicata.

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