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Esclusione Socio CCIAA – Procedura Societa’ di Persone

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Le società di persone che hanno nella loro compagine tre o più soci, possono per motivi previsti dalla legge, procedere all’esclusione socio CCIAA dalla società.
Le norme che regolano l’esclusione del socio sono indicate nel Codice Civile agli articoli 2286, 2287, 2293, 2300, 2315.
È importante evidenziare che l’esclusione è possibile solo nei casi previsti dalla norma.

”L’esclusione di un socio puo’ avere luogo  per  gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto  sociale, nonche’ per l’interdizione, l’inabilitazione del socio o per  la  sua condanna ad una pena che importa  l’interdizione,  anche  temporanea, dai pubblici uffici.”

In questo articolo tratteremo la fattispecie di esclusione per delibera assembleare con società di persone con più di tre soci.

Come funziona

I soci che si trovano nella condizione di avere evidenziato uno o più comportamenti gravi di inadempimento del contratto sociale possono, a maggioranza, deliberare l’esclusione del socio dalla società. La maggioranza delibera a votazione come stabilito dal 1 comma art 2287, senza calcolare le quote possedute ma in funzione dei voti espressi dai soci presenti.

La legge precisa che solo le società di persone con un numero pari o superiore a 3 soci possano procedere alla estromissione autonomamente senza ricorrere al tribunale.

Come stabilito dall’art 2287 3° comma, se i soci sono due è indispensabile che l’esclusione venga pronunciata dal tribunale su istanza di uno dei due soci.

L’assemblea delibera quindi a maggioranza dei voti, individuando precisamente i motivi della decisione assembleare che saranno espressamente chiariti nel verbale. Successivamente è comunicata la decisione al socio, il quale ha la possibilità di opporsi, impedendo così il provvedimento. 

Delibera di Esclusione Socio CCIAA

Se il socio non si oppone si avvia dunque il procedimento che consiste in due fasi:

  • Deposito del verbale presso il Registro Imprese con annotazione del socio escluso;
  • modifica dei patti sociali, con atto pubblico o scrittura privata autenticata presso un notaio.

Deposito del verbale

L’amministratore dopo aver comunicato la decisione al socio, ed in assenza di opposizione, procede al deposito del verbale assembleare. Il verbale può essere depositato solo trascorsi i 30 giorni dalla comunicazione al socio per permettere appunto eventuali opposizioni. Il socio escluso ha solo questo termine per presentare giustificazioni ed opporsi.

Trascorsi i 30 giorni dalla notifica il verbale di esclusone assume efficacia giuridica e può essere quindi, depositato presso il competente registro imprese.
L’amministratore invia la pratica di annotazione di avvenuta esclusione firmando digitalmente la pratica. Per i costi puoi verificare il servizio Esclusione Socio a disposizione dei clienti.

La CCIAA acquisirà il provvedimento nei propri registri permettendo la pubblicità attraverso l’annotazione in visura camerale.

Modifica dei patti sociali

È a questo punto che i soci rimasti nella compagine sociale, devono recarsi presso un notaio per adempiere alla modifica dei patti sociali con scrittura privata autenticata o tramite atto pubblico.
È possibile reperire maggiori informazioni attraverso il portale SARI che tutte le Camere di Commercio mettono a disposizione per chiarimenti relativi agli obblighi societari.

Rimaniamo a disposizione presso i nostri contatti per richieste o delucidazioni.

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